Guanti per Apnea

Guanti in Neoprene da Apnea

I guanti in neoprene per apnea e freediving proteggono le mani da freddo e abrasioni, con spessori da 1,5 a 5 mm e palmo rinforzato per una migliore presa.

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Guanti in neoprene: protezione e isolamento termico

I guanti rappresentano un accessorio fondamentale per chi pratica apnea e freediving, spesso sottovalutati rispetto a muta, pinne o maschera. Le mani sono tra le parti del corpo più sensibili al freddo durante le immersioni, soprattutto in acque temperate o fredde, e sono inoltre esposte al contatto con rocce, scogliere, attrezzature e superfici ruvide durante gli spostamenti in acqua. Un guanto adeguato consente di mantenere il calore corporeo per periodi più lunghi, di proteggere la pelle da abrasioni e piccoli tagli e di conservare una buona sensibilità tattile nella gestione di sagole, zavorre e altri accessori. In questa sezione sono raccolti guanti in neoprene pensati per l'apnea e il freediving, disponibili in diversi spessori, per adattarsi alle diverse condizioni di temperatura dell'acqua e alle esigenze di chi pratica questa attività, sia in piscina che in mare, dall'allenamento occasionale alle uscite più impegnative in acque fredde.

Tipologie di prodotti

All'interno della categoria sono disponibili guanti in neoprene realizzati con spessori differenti, generalmente compresi tra 1,5 mm e 5 mm, una variabile fondamentale che determina sia il livello di protezione termica sia il grado di sensibilità tattile mantenuto dall'utilizzatore.

I modelli più sottili, attorno a 1,5-2 mm, sono pensati per garantire la massima libertà nei movimenti delle dita, una caratteristica importante per chi necessita di gestire con precisione la sagola, regolare cinghie e fibbie o manipolare piccoli accessori durante l'apnea. Questi guanti offrono comunque una protezione di base contro abrasioni da contatto con superfici ruvide, mantenendo un buon compromesso tra calore e libertà di movimento in acque temperate.

I modelli con spessore maggiore, fino a 4,5-5 mm, sono indicati per chi pratica l'attività in acque più fredde o per sessioni particolarmente lunghe, dove la conservazione del calore corporeo diventa un fattore determinante per il comfort. Lo spessore maggiore del neoprene riduce inevitabilmente la sensibilità tattile, motivo per cui questi modelli vengono spesso scelti per le fasi di superficie e di spostamento, mentre alcuni praticanti preferiscono modelli più sottili durante le fasi di immersione più tecniche.

Diversi modelli presenti nella categoria sono dotati di palmo rinforzato, realizzato con materiali sintetici ad alta resistenza che aumentano la durata del guanto nei punti di maggiore contatto e usura, in particolare nella zona del palmo e delle dita, dove l'attrito con corde, sagole e attrezzature è più frequente. Questo tipo di rinforzo contribuisce a prolungare la vita utile del guanto rispetto a un modello realizzato interamente in neoprene liscio.

Sono inoltre presenti guanti con sistemi di chiusura al polso, generalmente tramite striscia in velcro o sistemi elasticizzati, che limitano l'ingresso di acqua all'interno del guanto e ne migliorano la stabilità sulla mano durante i movimenti più ampi, come la nuotata o le fasi di discesa e risalita.

Come scegliere i Guanti per Apnea e Freediving

La scelta del guanto più adatto dipende principalmente da tre fattori: la temperatura dell'acqua in cui si pratica l'attività, il livello di sensibilità tattile richiesto e il contesto di utilizzo, sia in piscina che in acque libere.

Per acque temperate, tipiche della maggior parte delle uscite primaverili e autunnali, uno spessore compreso tra 2 e 3 mm rappresenta generalmente un buon punto di equilibrio tra protezione termica e libertà di movimento delle dita. Per acque più fredde, come quelle invernali o di alcune zone particolarmente ventose ed esposte, è preferibile orientarsi verso spessori superiori, nell'ordine dei 4-5 mm, accettando una riduzione della sensibilità manuale in cambio di una maggiore protezione dal freddo.

Chi pratica apnea in ambienti rocciosi o tra scogliere dovrebbe valutare con attenzione la presenza di rinforzi sul palmo e sulle dita, elementi che riducono l'usura del guanto a contatto con superfici abrasive e proteggono la pelle da piccoli tagli o graffi accidentali durante gli spostamenti in acqua.

La taglia è un altro elemento determinante: un guanto troppo largo limita la sensibilità e può imbarcare acqua più facilmente, mentre un guanto troppo stretto riduce la circolazione sanguigna nelle dita, aumentando la sensazione di freddo durante sessioni prolungate. È quindi opportuno fare riferimento alle tabelle taglie specifiche di ciascun produttore, poiché la vestibilità può variare sensibilmente tra i diversi marchi.

Infine, per chi pratica apnea statica o dinamica in piscina, dove il contatto con corde, cordini e bordo vasca è frequente, un guanto con palmo rinforzato e spessore contenuto può rappresentare una scelta equilibrata tra protezione e sensibilità.

Materiali e caratteristiche tecniche

Il materiale principale utilizzato nei guanti di questa categoria è il neoprene, un elastomero sintetico che garantisce isolamento termico grazie alle microcelle d'aria presenti nella sua struttura. Lo spessore del neoprene è il parametro tecnico più rilevante: a parità di altre condizioni, maggiore è lo spessore, maggiore è la capacità isolante, ma minore risulta la libertà di movimento delle dita e la sensibilità tattile.

Molti modelli presentano un foderato interno, spesso in tessuto elasticizzato o materiale a effetto liscio, che facilita l'indossamento del guanto e ne migliora il comfort a contatto con la pelle, riducendo l'attrito durante i movimenti ripetuti.

Per quanto riguarda i rinforzi, i materiali più utilizzati sul palmo e sulle dita sono tessuti sintetici ad alta resistenza all'abrasione, che vengono applicati nelle zone soggette a maggiore usura. Questa scelta costruttiva consente di mantenere la flessibilità del neoprene nelle zone meno sollecitate, concentrando la resistenza meccanica dove serve realmente.

Le cuciture rappresentano un altro aspetto tecnico rilevante: cuciture realizzate con tecniche specifiche per il neoprene limitano l'infiltrazione di acqua nei punti di unione dei pannelli, contribuendo a mantenere più stabile la temperatura interna del guanto durante l'immersione.

I sistemi di chiusura al polso, dove presenti, sono generalmente realizzati in velcro o materiali elastici resistenti all'acqua salata, e permettono di regolare la tenuta del guanto in base alla conformazione del polso dell'utilizzatore.

Utilizzo pratico

I guanti in neoprene per apnea e freediving vengono utilizzati in tutte le fasi dell'attività in acqua, dalla nuotata in superficie fino alle fasi di discesa e risalita. Durante gli spostamenti, il guanto protegge le mani dal contatto accidentale con rocce, scogliere e organismi marini, oltre a ridurre la dispersione di calore dovuta al contatto con l'acqua fredda.

Nella gestione della sagola, il guanto consente di mantenere una presa sicura anche in presenza di guanto bagnato, grazie ai materiali di rinforzo presenti sul palmo, riducendo il rischio di scivolamento durante la discesa lungo il cavo o durante manovre di sicurezza.

In acque più fredde, l'uso del guanto contribuisce a mantenere la funzionalità delle mani per periodi più lunghi, riducendo l'irrigidimento delle dita che può verificarsi dopo un'esposizione prolungata a basse temperature, una condizione che può influire sulla capacità di gestire correttamente cinghie, zavorre e attrezzatura.

Durante l'allenamento in piscina, soprattutto nelle discipline statiche e dinamiche, alcuni praticanti utilizzano guanti sottili con palmo rinforzato per proteggere la pelle dal contatto con il bordo vasca, i cordini e altre attrezzature da allenamento, mantenendo al contempo una buona sensibilità delle dita.

Marchi disponibili

Nella categoria sono disponibili guanti dei marchi Omer, Salvimar, Mares, Cressi, C4, Beuchat e Sigal Sub, tutti riconosciuti nel settore dell'apnea e del freediving per la produzione di attrezzatura tecnica specifica. Ogni marchio propone modelli con differenze in termini di spessore del neoprene, tipo di rinforzo sul palmo e sistema di chiusura al polso, offrendo così una gamma di soluzioni adatte a diverse condizioni di utilizzo e preferenze personali.


Conclusione

I guanti in neoprene per apnea e freediving costituiscono un elemento dell'equipaggiamento che incide direttamente sul comfort, sulla protezione e sulla sensibilità tattile durante le sessioni in acqua. La scelta tra i diversi spessori disponibili, da 1,5 mm fino a 5 mm, e tra i diversi livelli di rinforzo su palmo e dita, permette di adattare il guanto alle condizioni specifiche di temperatura e al contesto di allenamento, sia in piscina che in acque libere. La gamma proposta da Omer, Salvimar, Mares, Cressi, C4, Beuchat e Sigal Sub copre le principali esigenze di chi pratica apnea e freediving, dalle acque temperate alle sessioni in condizioni più fredde, offrendo soluzioni differenziate per protezione termica, resistenza all'abrasione e sensibilità nella gestione dell'attrezzatura.